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Finalità

Il Centro diurno integrato (CDI) si colloca nella rete dei servizi socio-sanitari per anziani, con funzione intermedia tra l'assistenza domiciliare e le strutture residenziali. Si rivolge ad anziani che vivono a casa, con compromissione parziale o totale dell'autosufficienza e con necessità assistenziali che superano la capacità del solo intervento domiciliare, ma che non richiedono ancora un ricovero in rsa. (delibera regione Lombardia 8494/02).

REFERENTI:

  • Il medico responsabile è Dott.ssa Roberta Colombetti
  • Il Coordinatore Infermieristico è l’IPAFD Mara Milanesi.
  • Il responsabile gestionale è la dr.ssa Gloria Regazzi.

La Fondazione Benefattori Cremaschi Onlus dispone di 20 posti accreditati.

Staff

Il personale coinvolto nell'erogazione dell'attività sanitaria, riabilitativa e socio-assistenziale é il seguente:

  • Medico
  • Infermieri Professionali
  • Terapisti della riabilitazione
  • OSS/OTA/ASA
  • Assistente Sociale
  • Psicologa
  • Animatori
  • Consulenti specialisti

Attività/Servizi

Il CENTRO DIURNO INTEGRATO (CDI) è situato all'interno della rsa di Via Zurla. È aperto dalle ore 8.00 alle ore 18.00 dal lunedì al venerdi.
Si qualifica come servizio che opera in regime diurno in grado di fornire:

  • Un'alternativa al ricovero a tempo pieno in RSA,
  • Un supporto alle attività di Assistenza Domiciliare,
  • Una modalità di apertura all'esterno e di integrazione con il territorio.

Il Centro Diurno Integrato offre interventi socio-assistenziali e interventi sanitari di supporto al medico di Medicina Generale
Il CDI può assolvere ad un triplice impegno:

  • Svolgere attività di prevenzione nei confronti dei soggetti a rischio di perdita dell'autonomia,
  • Assistere globalmente persone che presentano una situazione psicofisica involutiva,
  • Aiutare concretamente la famiglia nella gestione al domicilio di anziani non autosufficienti.

Le prestazioni offerte dal CDI sono integrate in un progetto di assistenza individualizzato (PAI) alla cui elaborazione concorre l'intera équipe assistenziale coordinata dal medico responsabile del servizio, con la collaborazione dei familiari.

Modalità di accesso

La domanda di ammissione è disponibile presso la portineria della RSA in via Zurla n. 3, tutti i giorni dalle 8,00 alle 20,00
La modulistica deve essere compilata dall' Assistente Sociale del Comune di residenza dell'interessato e dal Medico di medicina generale.
La domanda può essere riconsegnata presso gli uffici amministrativi della RSA, dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 16,30.
L'ammissibilità della domanda verrà vagliata dall'équipe preposta al CDI, dopo visita di valutazione.
È possibile ricevere informazioni circa l'ammissione, il funzionamento telefonando al n° 0373/206399.

Tariffe per l'utenza

È prevista la partecipazione alla spesa da parte della persona assistita nella misura di Euro 24,00 a giornata. La retta giornaliera per la frequenza a tempo pieno include:

  • Pranzo e cena (dal lunedì al venerdì), solo pranzo il sabato
  • consulenze medico specialistiche
  • assistenza infermieristica
  • attività di animazione e di socializzazione
  • tutela igienico sanitaria
  • terapie fisiche a ciclo breve
  • valutazione neuropsicologica
  • segretariato sociale

È altresì prevista la possibilità di usufruire di un servizio di trasporto dal domicilio al Centro e viceversa con le seguenti tariffe:

  • Euro 7 residenti nel comune di Crema
  • Euro 9 residenti nei comuni confinanti con Crema
  • Euro 11 residenti in altri comuni

Informazioni in merito alle modalità di pagamento della retta possono essere richieste alla direzione amministrativa.

Informazioni Utili

L'assistenza medica di base rimane di competenza del proprio medico curante.
Gli utenti devono provvedere alla fornitura dei farmaci, di altri eventuali presidi sanitari (medicazioni, lancette pungidito,...) e dei presidi per l'incontinenza. Inoltre è utile un cambio completo di indumenti.
In caso di assenza dovuta a rientro in famiglia, vacanze, ecc… l’Ente ha l’obbligo di mantenere il posto letto per un massimo di 20 giorni all’anno, dietro corresponsione del 100% della retta giornaliera vigente. Dal 21esimo giorno, per mantenere il posto letto, alla retta deve essere sommata la tariffa erogata dal Servizio Sanitario Regionale.

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