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Regolamento per l’accesso alle Unità di Offerta dei Presidi sociosanitari della Fondazione Benefattori Cremaschi Onlus di animali di affezione e cani accompagnamento disabili

 

 

Premessa

Gli aspetti positivi dell’interazione uomo-animale sono evidenziati da anni da riscontri e validazioni scientifiche. La presenza di un animale può migliorare la qualità della vita e il benessere dell’uomo. In particolar modo gli animali svolgono un ruolo importante nella co-terapia delle persone fragili, trasmettendo calore affettivo, aiutando a superare lo stress e la depressione, soddisfando bisogni di affetto e di sicurezza specialmente in soggetti istituzionalizzati.

La Fondazione Benefattori Cremaschi Onlus da anni eroga, con riscontri altamente positivi, “Pet-Teraphy” presso la RSA “C. Lucchi”.

In tale ottica l’amministrazione della Fondazione promuove, iniziative volte a favorire una buona e corretta convivenza tra persone e animali con rispetto delle esigenze sanitarie e sociosanitarie, e del rischio clinico e ambientale senza trascurare affatto il benessere degli animali.

 

Art. 1

Il presente atto redatto conformemente alle indicazioni Regionali di cui al Regolamento del 13.4.2017 n°2, ha lo scopo di disciplinare le modalità di accesso di animali d’affezione, di animali d’affezione considerati in specifici ed individuati progetti di Pet-Teraphy e dei cani di accompagnamento delle persone disabili nelle Unità di Offerta della Fondazione nel Presidio sociosanitario di via Kennedy e nel Presidio “Camillo Lucchi” di via Zurla.

 

Art. 2

Animali ammessi e Aree consentite all’accesso di animali

Sono ammessi cani, gatti, conigli e altri animali domestici di piccola taglia da compagnia. L’accesso degli animali è consentito esclusivamente per prescritti progetti di Pet-Teraphy o allo scopo di agevolare il contatto con le persone ricoverate e per l’accompagnamento a disabili.

L’accesso, finalizzato esclusivamente a mantenere la relazione ospite/degente-animali sarà possibile nelle seguenti aree:

  • Aree comuni e corridoi
  • Soggiorni (con modalità da concordare)
  • Camere di degenza del reparto Hospice
  • Spazi verdi e giardini

 

Il paziente autosufficiente o con accompagnamento può recarsi negli spazi comuni antistanti il reparto, l’atrio, le sale di soggiorno, per ricevere la visita dell’animale.

Gli animali di accompagnamento per cittadini disabili sono ammessi anche nelle aree di attesa ambulatoriali e della fisiokinesiterapia.

 

Art. 3

Accompagnamento di cittadino disabile

I cani di accompagnamento per cittadini disabili sono ammessi anche nelle aree ambulatoriali (fisiokinesiterapia) e nell’ambiente di lavoro, qualora il disabile sia un lavoratore-dipendente. In quest’ultimo caso il dipendente-disabile concorderà con la Fondazione regole e modalità per garantire il benessere del cane.

 

Art. 4

Percorso di accesso e modalità di richiesta d’accesso

Il paziente che desidera ricevere la visita del proprio animale dovrà inoltrare una richiesta alla Direzione Sanitaria con almeno 2 giorni di anticipo, utilizzando l’apposito modulo di autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000 in allegato al presente Regolamento e pubblicato sul sito della Fondazione nella sezione Scarica - Relazioni col Pubblico.

Link per il download del modulo di richiesta.

Il percorso di accesso viene individuato e stabilito a seconda della collocazione del paziente e del luogo nel quale riceverà la visita; il percorso sarà indicato dal Servizio Portineria.

Indicazioni speciali potranno essere indicate nel documento di autorizzazione.

Nei casi e nelle aree consentite l’accesso è subordinato alle seguenti regole e il proprietario e/o detentore è responsabile, civilmente e penalmente, di qualsiasi danno o lesioni, a persone e animali o lesioni provocate dall’animale.

 

Il cane dovrà:

  • Essere identificato e iscritto all’anagrafe canina regionale degli animali d’affezione;
  • essere stato sottoposto alla profilassi vaccinale e ai trattamenti antiparassitari, in corso di validità a cui è stato sottoposto;
  • Essere condotto al guinzaglio, di lunghezza non superiore ad un metro e mezzo e avere al seguito la museruola;
  • Essere condotto da persone in grado di gestirlo e di averne il pieno controllo;
  • Essere sotto il controllo del suo gestore e rimanere vicino al proprietario/paziente;
  • Essere pulito e ben spazzolato;
  • Il proprietario è responsabile civilmente e penalmente per danni contro terzi, provocati dal proprio animale;
  • Il conduttore deve essere maggiorenne, munito di strumenti idonei alla raccolta e rimozione di deiezioni e perdite di pelo, pulire e spazzolare l’animale prima della visita, portare con sé un prodotto per la sanificazione delle mani, osservare, in generale, la massima cura affinché l’animale non sporchi o crei disturbo o danno alcuno.

 

Le visite non saranno consentite mentre il paziente consuma il pasto e deve essere evitato di condurre l’animale nei servizi igienici, vicino ai carrelli del vitto, della terapia e medicazione.

 

Gatto e coniglio regole comuni:

Nel caso in cui l’animale per il quale si richiede l’accesso sia un gatto/coniglio esso dovrà:

  1. Essere tenuto nell’apposito trasportino fino al paziente proprietario e se liberato deve essere mantenuto con idoneo guinzaglio;
  2. Essere in possesso del libretto sanitario dell’animale con certificazione delle avvenute vaccinazioni e dei trattamenti endo ed ectoparassitari, in corso di validità, alternativamente essere in possesso di un certificato veterinario che attesta la buona salute dell’animale, l’assenza di qualsiasi sintomatologia clinica riconducibile a malattia trasmissibile (anche di natura non zoonotica). Tale certificazione non deve essere antecedente i 15 giorni l’accesso dell’animale all’interno delle strutture;
  3. Essere condotto da persone in grado di gestirlo e di avere il pieno controllo;
  4. Essere sotto il controllo del suo gestore e rimanere vicino al proprietario/paziente;
  5. Essere pulito e ben spazzolato;
  6. L’accompagnatore deve essere in possesso di strumenti per la raccolta delle deiezioni e di trasportino e/o guinzaglio;
  7. Il proprietario/conduttore è responsabile civilmente e penalmente per danni contro terzi, provocati dal proprio animale;
  8. È fatto obbligo per chiunque conduca l’animale, di raccogliere eventuale deiezioni e perdite di pelo e di avere con sé gli strumenti idonei alla raccolta degli stessi;
  9. Il conduttore dell’animale deve portare con sé un prodotto idroalcolico per il frizionamento rapido delle mani e deve offrire il prodotto a chiunque abbia toccato l’animale;

 

Art. 5

Autorizzazione all’accesso

L’autorizzazione all’accesso, che sarà concessa dalla Direzione Sanitaria, previa presentazione all’Ufficio Relazioni con il Pubblico di apposita istanza su modulo allegato al presente atto, dovrà essere esibita dal conduttore alla Portineria del Presidio.

L’autorizzazione ha validità, correlata al periodo di permanenza prevista dell’ospite nelle UdO della Fondazione.

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